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Autorizzazioni del Giudice tutelare e del Tribunale relative a persone incapaci di agire

COSA SONO?

Il tutore (o il curatore o l’amministratore di sostegno) deve chiedere l’autorizzazione al Giudice tutelare per tutti gli atti di straordinaria amministrazione da compiere, quali ad esempio:

  • l’accettazione o la rinuncia all’eredità
  • l’accettazione di donazioni
  • la stipula di contratti di locazione di immobili di durata superiore ai nove anni
  • promuovere giudizi
  • riscuotere capitali
  • effettuare investimenti finanziari

È invece necessaria l’autorizzazione del Tribunale in composizione collegiale (sede di Bolzano) per alcuni particolari atti di straordinaria amministrazione, quali ad esempio:

  • vendite
  • costituire pegni o ipoteche
  • procedere a divisioni
  • transazioni

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

artt. 372, 373, 374, 375 e 411 c.c.

CHI PUÒ RICHIEDERLE?

Il tutore (o il curatore o l’amministratore di sostegno), eventualmente con l’assistenza di un avvocato in relazione alla complessità dell’atto di straordinaria amministrazione da compiere.

COME SI RICHIEDONO E DOCUMENTI NECESSARI

Il richiedente deve presentare presso la Cancelleria del Giudice Tutelare un ricorso debitamente compilato e motivato, corredato della necessaria documentazione giustificativa (p. es. l’offerta della banca relativa all’investimento proposto, la bozza del contratto da stipulare, i preventivi della spesa da autorizzare ecc.).

DOVE SI RICHIEDONO?

  • Ricorsi ex artt. 372, 373 e 374 c.c. (autorizzazioni del Giudice tutelare):

  • Ricorsi ex art. 375 c.c. (autorizzazione del Tribunale):

    Il ricorso deve essere presentato presso la Cancelleria del Giudice Tutelare del Tribunale.

    A Bolzano:

    Tribunale di Bolzano, Piazza Tribunale 1 – 39100 Bolzano
    Cancelleria Giudice Tutelare – 3° piano (lato Corso Italia) stanza 346
     

QUANTO COSTA?

Ricorsi ex artt. 372,373 e 374 c.c. (autorizzazione del Giudice tutelare):

Il procedimento è esente dal pagamento del contributo unificato e dal pagamento della marca da bollo per diritti forfettari di notifica (art. 30 D.P.R. 115/02)

È invece soggetto:

  • ai diritti di copia e di certificato previsti dall'art. 40 D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (T.U: in materia di spese di giustizia)

Ricorso ex art. 375 c.c. (autorizzazione del Tribunale):

Il procedimento è esente del pagamento del contributo unificato.

È invece soggetto:

 

  • ai diritti di copia e di certificato previsti dall'art. 40 D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (T.U. in materia di giustizia)