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Ammortamento di buoni fruttiferi e libretti di risparmio

COS’È?

La procedura di ammortamento di un titolo al portatore consente al detentore dello stesso di ottenerne un duplicato in caso di smarrimento, distruzione o sottrazione dello stesso.

In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione di buoni fruttiferi, libretti di risparmio nominativi o al portatore, polizze, certificati o altri documenti nominativi o al portatore (che devono essere dimostrazione di un titolo o valore depositato in istituti di credito autorizzati), il possessore può chiedere l’ammortamento del titolo per renderlo inefficace verso terzi ed assicurarsi che venga pagato a chi di dovere.

In questo modo si può anche avere il duplicato del titolo.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

artt. 2006 ss. c.c. e 2016 ss. c.c., artt. 7 ss. L. 30 luglio 1951, n. 948

CHI PUÒ RICHIEDERLO?

  • Per buoni fruttiferi: l’intestatario o chiunque ne dimostri il diritto.
  • Per libretti di risparmio nominativi: l’intestatario o chiunque ne dimostri il diritto.
  • Per libretti di risparmio o deposito al portatore: il possessore.

COME SI RICHIEDE E DOCUMENTI NECESSARI

Chi è legittimato a chiedere il duplicato del titolo deve fare denuncia di smarrimento, distruzione o sottrazione all’istituto che ha emesso il titolo. Nella denuncia vanno inseriti tutti gli elementi necessari a far capire che il richiedente ha davvero il diritto di ottenere il duplicato, oltre che l’identificativo del titolo e le circostanze nelle quali lo si è perso o distrutto.

Se il titolo in questione è un libretto o certificato al portatore, il richiedente deve fare ricorso al Presidente del Tribunale del luogo in cui si trova l’istituto di credito a cui si è fatta denuncia. Il ricorso va presentato entro 15 giorni dalla denuncia stessa unitamente ad un estratto della banca, da cui risultino i dati necessari ad identificare il libretto o certificato.

Il Presidente del Tribunale emette un decreto con cui pronuncia l’ammortamento del titolo ed autorizza l’istituto emittente a rilasciare un duplicato decorsi 90 giorni dall’affissione del suddetto decreto nei locali aperti al pubblico, purché nel frattempo non venga fatta opposizione.

Copia del decreto va dunque notificata all’istituto emittente, il quale provvederà ad affiggere nei locali aperti al pubblico per 90 giorni consecutivi il suddetto decreto e, decorso il termine, certificherà in calce allo stesso che il decreto è stato affisso per 90 giorni, specificando la data di affissione “dal…. al…”, l’istituto e la filiale presso cui l’affissione è avvenuta.

Decorso il termine è necessario portare la suddetta copia con relativa attestazione di affissione alla cancelleria del giudice che ha pronunciato l’ammortamento, la quale certificherà l’eventuale mancata opposizione, autorizzando così l’istituto ad emettere il duplicato.

DOVE SI RICHIEDE?

Tribunale di Bolzano, Piazza Tribunale 1 – 39100 Bolzano 
Cancelleria Volontaria Giurisdizione – 3° piano (lato Corso Italia) stanya 310
 

QUANTO COSTA?

Il procedimento è:

  • soggetto al pagamento del contributo unificato
  • soggetto al pagamento della marca da bollo da € 27,00 per diritti forfettari di notifica (art. 30 D.P.R. 115/02)

Per il certificato di non interposta opposizione occorre:

  • 1 marca da bollo per i diritti di certificazione pari a € 3,68

MODULI STANDARD

  • nota di iscrizione a ruolo (Work in progress)
  • modulo per il ricorso (Work in progress)