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Separazione consensuale

COS’È?

I coniugi hanno facoltà di richiedere la separazione consensuale quando tra loro vi è completo accordo su tutti gli aspetti (personali ed economici) della disciplina che dopo la separazione dovrà regolamentare la vita loro e dei figli.

Qualora i coniugi non riescano a raggiungere un siffatto accordo, ciascuno di essi potrà promuovere, a mezzo di legale, un giudizio per separazione giudiziale.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

art. 158 c.c., art. 711 c.p.c., artt. 706 ss. c.p.c.

Legge 162/2014 di conversione del D.L. 132/2014.

- Convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio (art. 6 legge 162/2014)

- Separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio innanzi all'ufficiale dello stato civile (art. 12 Legge 162/2014)

CHI PUÒ RICHIEDERLA?

I coniugi in maniera congiunta, da soli oppure con l’assistenza di un avvocato difensore, eventualmente anche ciascun coniuge con un proprio difensore.

COME SI RICHIEDE E DOCUMENTI NECESSARI

È necessario presentare ricorso indirizzato al Presidente del Tribunale (ovvero del Tribunale nel cui territorio ha la residenza o il domicilio almeno uno dei coniugi), con le firme di entrambi i coniugi da apporre innanzi al funzionario competente.

Il ricorso, su carta semplice, deve riportare le disposizioni destinate a disciplinare i futuri rapporti tra i coniugi (possibilmente seguendo l’ordine sistematico del modello fac-simile che potrà essere ritirato presso l’ufficio), e va presentato alla cancelleria del Tribunale competente da entrambi i coniugi muniti di documento d’identità in corso di validità.

All'udienza di comparizione davanti al Presidente del Tribunale i coniugi devono presentarsi personalmente con un documento d’identità. Non è ammessa la procura notarile conferita ad un terzo per la sostituzione del coniuge in udienza; in caso di impedimento a comparire dell’uno o dell’altro coniuge può essere chiesto il rinvio dell’udienza producendo documentazione attestante l’impedimento.

Documenti da presentare unitamente alla domanda:

  • estratto di matrimonio (da richiedere nel Comune dove il matrimonio è stato celebrato) (esente bollo)
  • stato di famiglia di entrambi i coniugi (esente bollo)
  • certificato di residenza di entrambi i coniugi (esente bollo)
  • dichiarazione dei redditi di entrambi i coniugi (esente bollo)
  • nota di iscrizione a ruolo

Non è ammessa l’autocertificazione.

I certificati devono essere rilasciati dal Comune, in originale, e hanno validità di 6 mesi.

DOVE SI RICHIEDE?

Tribunale di Bolzano, Piazza Tribunale 1 – 39100 Bolzano
Cancelleria Volontaria Giurisdizione – 3° piano (lato Corso Italia) stanza 310
 

QUANTO COSTA?

Il procedimento è soggetto al pagamento del contributo unificato.

È esente da ogni ulteriore imposta o tassa.